Trucchi e consigli in cucina

Pizza fatta in casa: lievitazione, tempi e cottura

La ricetta base della pasta per la pizza fatta in casa è semplice e veloce da preparare, sono necessari pochi ingredienti e può essere guarnita a seconda dei propri gusti e delle proprie preferenze. Ecco tutti i consigli per una pizza fatta in casa perfetta.

La lievitazione

La lievitazione è un passaggio decisivo per poter ottenere una buona pizza. Cosa determina una buona lievitazione della pizza? Il tipo di lievito da utilizzare (madre, di birra, secco…) è di certo uno dei primi elementi; quindi il tipo di farina ma anche il contenitore utilizzato per far riposare l’impasto (se in plastica, in legno oppure acciaio…), e infine il luogo.

Qual è la giusta temperatura e quali sono i tempi da rispettare?

La lievitazione è molto più rapida della maturazione e avviene a temperature alte, come i 20 – 24°C: per questo motivo è consigliabile lasciar riposare la pasta in frigorifero, così da rallentare il processo di lievitazione, in base alla tipologia di farina utilizzata.

Quale lievito utilizzare?

Esistono diverse tipologie di lievito, andiamo a vedere nello specifico le più diffuse:

  • Lievito di birra fresco. È il più tradizionale, da utilizzare il più fresco possibile e la cui durata è di circa una settimana.
  • Lievito di birra secco. Stabile e pratico, può durare anche mesi e si riattiva quando entra in contatto con lo zucchero e con il liquido presente in ricetta.
  • La pasta madre. Regala all’impasto un ottimo sapore, in quanto durante la lievitazione sviluppa sentori gustosi. Inoltre, migliora la conservabilità del prodotto finito. Allo stesso tempo, però, è impegnativa da gestire e da mantenere in vita, è quindi consigliabile per chi ha più esperienza in materia.

Ricette della pizza

Se vi divertite nella realizzazione della pizza e volete sperimentare sempre preparazioni diverse, scoprite le tante ricette della pizza proposte da PANEANGELI.